Per coloro che discendono la costa tirrenica, superate le antiche vestigia di Paestum, Agropoli può essere considerata la “porta del Cilento”. Varcandone la soglia si scopre un mondo in cui si miscelano storia, cultura, tradizioni e bellezze naturali. Le origini del nome ne testimoniano la discendenza greca, infatti Agropoli vuol dire “città alta” (da àkros/alto – pòlis/città). In realtà vi sono delle testimonianze archeologiche che attestano frequentazioni della zona già dal neolitico. E’ però con l’arrivo dei Greci (VII sec. a.C.) che qui si sviluppa un vero e proprio abitato sfruttando la posizione elevata del promontorio e la vicinanza con la foce del fiume Testene che in antico formava una baia naturale utilizzata come porto per i traffici marittimi anche della vicina Poseidonia. L’altura prese il nome di Petra e i greci vi edificarono un tempio in onore di Artemide, dea della caccia.

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